L'importanza dell'acido folico in gravidanza
avcomm
2018-02-23 00:00:00
Consigli del Farmacista

L'importanza dell'acido folico in gravidanza

Si sente molto spesso parlare dell’importanza di assumere regolarmente acido folico in gravidanza, ma forse non tutti sanno perché e quali siano le conseguenze di una sua carenza nel corpo di una futura mamma.

L’acido folico è una vitamina idrosolubile del gruppo B, per l’esattezza la vitamina B9, che negli alimenti si trova sotto forma di folato.

Normalmente viene assunto con l’alimentazione e molti alimenti tipici della dieta mediterranea lo contengono, come ad esempio:

●       Cereali integrali;

●       Frutta, specialmente agrumi, banane e melone;

●       Legumi, in particolare fagioli;

●       Lievito;

●       Formaggi fermentati;

●       Verdure, soprattutto asparagi, broccoli e spinaci.

Per cui, solitamente, seguire un regime alimentare sano e bilanciato garantisce un corretto apporto di vitamina B9 ma difficilmente si può avere la certezza, con la sola dieta, di assumerne la quantità corretta per prevenire eventuali patologie del feto. Ecco perché spesso si ricorre all’assunzione d’integratori appositamente formulati.

Infatti durante la gravidanza, e specialmente nel primo trimestre, il fabbisogno di acido folico raddoppia e una sua carenza può determinare gravi danni al feto. Studi scientifici hanno infatti dimostrato che l’assunzione di acido folico durante la gravidanza riduce il rischio di malformazioni neonatali, specialmente di patologie del tubo neurale, ossia la parte dell’embrione da cui si forma il cervello e il midollo spinale e il cui difetto più comune è la spina bifida.

Per essere completamente efficace nella prevenzione delle malformazioni neonatali, dato che l’acido folico è fondamentale durante le prime quattro settimane di gravidanza e spesso ci si accorge di essere incinta solo successivamente,  chi desidera un figlio dovrebbe iniziare ad assumerlo prima del concepimento.

Il fabbisogno quotidiano in condizioni normali di acido folico è di 200 microgrammi al giorno ma, secondo l’Institute Of Medicine tutte le donne in età fertile e che cercano una gravidanza dovrebbero assumerne una dose di 400 microgrammi al giorno. Per garantire l’assunzione di tale dose, sempre più spesso i medici consigliano di ricorrere a preparati multivitaminici, integrati con altre sostanze utili al corretto sviluppo del feto e al benessere della futura mamma, è importante però attenersi scrupolosamente alle quantità indicate dal proprio medico.

Se avete dubbi o curiosità sull’acido folico non esitate a contattarci, lo staff di FarmaGlobo sarà lieto di fornirvi tutte le informazioni di cui avete bisogno.

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