Digrigni i denti? Bruxismo: cause e trattamenti
27 Jan

Digrigni i denti? Bruxismo: cause e trattamenti

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Il digrignamento dei denti, noto agli addetti ai lavori come bruxismo, è un disturbo che consta del movimento della mandibola di lato e in avanti, scivolando sui denti superiori. In base ad alcuni studi, una buona percentuale della popolazione mostra segni di questo disturbo sulla propria dentatura, generalmente senza averne consapevolezza, dato che capita spesso che tale disturbo si presenti durante il sonno o in modo inconscio lungo l’arco della giornata.


Cause

Tra i fattori scatenanti del bruxismo ci sono i difetti dell’occlusione dentale e la postura errata, in gran parte dei casi legate fra loro. È spesso dovuto anche a stress, come una sorta di sfogo messo in atto inconsciamente dal nostro organismo, e anche all’abuso di alcool, fumo e caffè, oltre che all’assunzione di psicofarmaci. Tra i fattori predisponenti troviamo la tensione nervosa e l’ansia.

Le conseguenze del bruxismo sono:

  • Una maggiore sensibilità dovuta alla perdita dello strato di smalto.
  • Lesioni e usura dei denti.
  • Dolori in diverse aree della testa.

Trattamenti e rimedi
In primis è necessario, in caso di eccessi, ridurre alcol, fumo e caffè, specialmente prima di coricarsi, cercare di adottare ritmi di vita più blandi e avere una buona qualità del sonno, con lo scopo di far diminuire la tensione sui muscoli masticatori e il loro sovraffaticamento.

Per arginarne le conseguenze, è molto efficace l’utilizzo di un bite, una sorta di mascherina dentale che opera come una barriera protettiva tra le due arcate, stabilizza l’articolazione e riduce la tensione della muscolatura, agevolando il suo allungamento e riducendo le conseguenze dovute alla forza esercitata dai muscoli masticatori.

Molti bite sono universali e automodellanti, da mettere in acqua calda per permetter loro di adattarsi all'arcata dentale, oltre a essere progettati in modo tale da donare il massimo comfort e adattarsi perfettamente a qualsiasi dentatura, e aderire ai denti senza fuoriuscire dalla bocca durante il sonno.

Ci sono poi anche diverse attività fisiche che possono tornare utili: yoga, nuoto e pilates aiutano a combattere le tensioni provocate dal bruxismo, in quanto stimolano un uso corretto ed equilibrato della muscolatura di tutto il corpo.

L’asunzione di farmaci antidepressivi e ansiolitici è ritenuta una soluzione temporanea al disturbo, mentre, in determinati casi, è meglio sottoporsi a trattamenti specialistici di kinesiologia e miorilassamento, ottimi per favorire un migliore equilibrio locale.

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