Tutti i consigli per portare i bambini al mare in sicurezza
31 Jul

Tutti i consigli per portare i bambini al mare in sicurezza

  • Posted by r2admin
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Le vacanze sono finalmente arrivate e, è impossibile negarlo, andare al mare con il proprio figlio è un’esperienza fantastica: sole, relax e tanto divertimento assieme!

Ma, attenzione! Non bisogna mai dimenticare che il mare può essere anche molto pericoloso per un bambino e che l’acqua si può rapidamente trasformare in un’insidia.

Perciò, evitate gli allarmismi, lasciate che i bambini si divertano in acqua ma teneteli sempre d’occhio quando sono in acqua, sia a mare sia in piscina, e non distraetevi mai anche se sono provvisti di braccioli.

Per vivere serenamente il mare insieme ai bambini, ecco tanti consigli per la loro sicurezza:

1. Al sole protetti e nelle ore giuste
I bambini hanno la pelle più delicata degli adulti e sono più soggetti a disidratazione, per cui non vanno assolutamente portati in spiaggia durante le ore più calde (dalle 12 alle 16). E, durante l’esposizione al sole, devono essere sempre protetti con apposite creme ad alta protezione. Si consiglia, inizialmente, un SPF 50 da applicare ogni 2 ore e dopo ogni bagno. Dopo le prime due settimane di mare si può passare ad una crema con SPF 30.

2. Confidenza con l’acqua
Per cominciare, prima di portare il piccolo a mare fategli prendere confidenza con l’acqua. Anche una piscinetta gonfiabile è utile allo scopo!

3. Parlate ai bagnini
A volte si può pensare che un ragazzino di vent’anni non possa sapere molto del mare, mentre invece, essendo del luogo e conoscendo quello specifico tratto di mare, può dare dei consigli preziosi, come i punti più pericolosi e quelli più tranquilli. Inoltre, gli si può anche chiedere di buttare un occhio in più sui bambini. Di solito quando ci si mostra disponibili, anche gli altri lo sono.

4. Riconoscete i vostri limiti
Nuotare può essere molto pericoloso, specie insieme a dei bambini, per cui non rischiate mai di esagerare! 

5. Attenzione alle risacche!
Una risacca è una corrente che dalla spiaggia ritorna al mare. Questa corrente di ritorno spesso tende a localizzarsi in un punto, scavando un canale nella sabbia sottostante. Per cui, anche in un mare tranquillo, potrebbe esserci un canale profondo, con al suo interno una corrente verso il largo. Per riconoscere una risacca guardate se vi siano punti in cui le onde non si rompono o dove la spuma sparisce. Lì potrebbe esserci acqua più profonda. Inoltre non bisogna mai nuotare vicino ai moli o alle banchine perché frequentemente le risacche si formano lì.

6. Fate in modo che ci sia sempre qualcuno ad osservare i bambini
I bambini non vanno mai lasciati a mare incustoditi, anche un semplice crampo può causare problemi! Prestate particolare attenzione quando fanno il bagno con il salvagente, il materassino o animali gonfiabili, perché possono allontanarli rapidamente dalla riva. Quando, per un qualsiasi motivo, vi doveste allontanare, date il compito direttamente a qualcuno di visionarli, fate in modo che si senta responsabile. Questo perché, spesso, le persone quando sono in gruppo fanno l’errore di pensare che anche gli altri stiano guardando i bambini e, dato che tutti fanno lo stesso ragionamento, può capitare che nessuno presti attenzione a quello che sta succedendo.

Avete bisogno di altri consigli o suggerimenti su questo argomento? Contattateci o venite a trovarci presso la nostra sede, lo staff FarmaGlobo è a vostra disposizione!

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